In data 18/11/2008 il DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 13237 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito www.sanita.regione.lombardia.it il 12/12/2008) approva un nuovo protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto, andando a sostituire il vecchio algoritmo di calcolo in vigore dal 2000.
In tale protocollo gli aspetti più importanti non sono solo le metodologie per effettuare la valutazione del rischio, ma anche le conseguenti azioni da intraprendere in funzione degli esiti del processo di analisi.
- In tale senso la Regione ha voluto:
- Sviluppare il ruolo di indirizzo e coordinamento delle attività di controllo delle ASL lombarde attraverso l'emanazione di specifiche linee guida al fine di fornire criteri e uniformità delle azioni di prevenzione sanitaria sul territorio lombardo;
- Individuare come obiettivo strategico, nell'ambito del PRAL, la rimozione dell'amianto del territorio lombardo entro il 2016;
- Sviluppare strumenti per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto.
Il protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto si compone di una serie di parametri di verifica ai quali assegnare un punteggio. Tali parametri vanno a valutare lo stato di degrado del materiale e tutti, tranne uno, sono indici da sommare tra loro. L'ultimo indice la vetustà, ossia l'età della copertura, è invece il fattore moltiplicativo della somma degli altri indicatori. Il risultato della formula, denominato "Indice di Degrado" I.D. deve essere confrontato con dei parametri di riferimento ai quali seguono degli adempimenti specifici.
Si può quindi facilmente intuire come la "vecchiaia" della copertura sia l'elemento discriminante il risultato della valutazione del rischio.
Si riportano di seguito le nuove modalità di calcolo dell'indice di degrado delle coperture in cemento amianto.
A) GRADO DI CONSISTENZA DEL MATERIALE (da valutare con tempo asciutto, utilizzando una pinza da meccanici o attrezzo simile), si dà valore:
1. se un angolo flesso con le pinze si rompe nettamente con un suono secco
2. se la rottura è facile, sfrangiata con suono sordo
B) PRESENZA DI FESSURAZIONI / SFALDAMENTI / CREPE, si dà valore:
0. se assenti
2. se rare
3. se numerose
C) PRESENZA DI STALATTITI AI PUNTI DI GOCCIOLAMENTO, si dà valore:
0. se assenti
3. se presenti
D) FRIABILITA' / SGRETOLAMENTO, si dà valore:
1. se fasci di fibre sono inglobati quasi completamente
2. se fasci di fibre sono inglobati solo parzialmente
3. se fasci di fibre sono facilmente asportabili
E) VENTILAZIONE, si dà valore:
1. la copertura non si trova in prossimità di bocchette di ventilazione o flussi d'aria
2. la copertura si trova in prossimità di bocchette di ventilazione o flussi d'aria
F) LUOGO DI VITA / LAVORO, si dà valore:
1. copertura non visibile dal sotto (presenza di controsoffitto e/o soletta)
2. copertura a vista dall'interno
G) DISTANZA DA FINESTRE / BALCONI / TERRAZZE, si dà valore:
1. se la copertura è distante più di 5 m da finestre / terrazze / balconi
2. se vi sono finestre / terrazze / balconi prospicienti ed attigue
H) AREE SENSIBILI, si dà valore:
1. assenza, nel raggio di 300 m, di aree scolastiche/luoghi di cura
3. vicinanza ad aree scolastiche/luoghi di cura
I) VETUSTA' (in anni) fattore moltiplicatore, si dà valore:
2. se la copertura è stata installata dopo il 1990
3. se la copertura è stata installata tra il 1980 e il 1990
4. se la copertura è stata installata prima del 1980
Nel caso sia difficoltoso risalire alla vetustà della copertura in cemento amianto si farà riferimento alla data di realizzazione dell'edificio.
I.D. = (A+B+C+D+E+F+G+H) x I (vetustà)
RISULTATO:
| 1) I.D. INFERIORE O UGUALE A 25: |
Nessun intervento di bonifica. E' prevista la rivalutazione dell'indice di degrado con frequenza biennale. |
| 2) I.D. COMPRESO TRA 25 e 44 |
Esecuzione della bonifica* entro 3 anni. |
| 3) I.D. UGUALE O MAGGIORE A 45 |
Rimozione della copertura entro i successivi 12 mesi. |
| * I metodi di bonifica previsti dalla normativa sono la sovracopertura, l'incapsulamento e la rimozione. |
La sopracopertura consiste in un intervento di confinamento che si ottiene installando una nuova copertura al di sopra di quella in amianto-cemento che viene lasciata in sede quando la struttura portante sia idonea a sopportare un carico permanente aggiuntivo. Per ricorrere a tale tipo di bonifica, il costruttore o il committente devono fornire il calcolo delle portate dei sovraccarichi accidentali previsti dalla nuova struttura.
L'incapsulamento prevede l'utilizzo di prodotti ricoprenti la copertura in cemento-amianto; preliminarmente all'applicazione di tali prodotti si rende necessario un trattamento della superficie del materiale, al fine di pulirla e garantire l'adesione del prodotto incapsulante. Il trattamento finale dovrà essere certificato dall'impresa esecutrice. Tale intervento non desime il committente dall'obbligo di verificarne lo stato di conservazione.
La rimozione prevede un intervento di asportazione totale della copertura in cemento amianto e sua sostituzione con altra copertura.
Per meglio comprendere i risvolti concreti di tale procedura è possibile fare un'ipotesi su di una copertura che, come in molti casi, sia stata posa prima del 1980, e supponiamo che si trovi ancora in ottimo stato.
| A. GRADO DI CONSISTENZA DEL MATERIALE |
1 |
| B. PRESENZA DI FESSURAZIONI / SFALD. / CREPE |
0 |
| C. STALLATTITI AI PUNTI DI GOCCIOLAMENTO |
0 |
| D. FRIABILITA' / SGRETOLAMENTO |
1 |
| E. VENTILAZIONE |
1 |
| F. LUOGO DI VITA / LAVORO |
1 |
| G. DISTANZA FINESTRE / BALCONI / TERRAZZE |
1 |
| H. AREE SENSIBILI |
1 |
| I. VETUSTA' |
4 |
|
|
| INDICE DI VALUTAZIONE (A+B+C+D+E+F+G+H) * I |
24 |
Assegnando il punteggio minimo a tutti i parametri si arriva ad un valore di poco inferiore alla fascia 25 che non prevede nessun intervento particolare se non un costante monitoraggio.
Ma per una copertura antecedente agli anni '80 si può ritenere che difficilmente i parametri possano essere tutti al minimo, per cui bastano solo leggere tracce di deterioramento per trasformare il risultato ad esempio come di seguito.
| A. GRADO DI CONSISTENZA DEL MATERIALE |
1 |
| B. PRESENZA DI FESSURAZIONI / SFALD. / CREPE |
0 |
| C. STALLATTITI AI PUNTI DI GOCCIOLAMENTO |
0 |
| D. FRIABILITA' / SGRETOLAMENTO |
2 |
| E. VENTILAZIONE |
1 |
| F. LUOGO DI VITA / LAVORO |
1 |
| G. DISTANZA FINESTRE / BALCONI / TERRAZZE |
1 |
| H. AREE SENSIBILI |
1 |
| I. VETUSTA' |
4 |
|
|
| INDICE DI VALUTAZIONE (A+B+C+D+E+F+G+H) * I |
28 |
Per coperture antecedenti agli anni '80 è quindi quasi matematicamente certa la necessità di intervenire entro tre anni tramite un'azione di bonifica (sovracopertura, incapsulamento o rimozione).
Per coperture dopo gli anni '80 è invece necessario valutare le singole situazioni caso per caso.
