Campi Elettromagnetici (proroga)
Proroga della Direttiva Europea 2004/40/CE "Prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da campi elettromagnetici"
La Direttiva Europea 2004/40/CE in vigore dal 30/04/2004 è stata prorogata al 30-04-2012 (Direttiva 2008/46/CE, pubblicata il 26/04/08); pertanto le disposizioni previste al Capo IV del Testo Unico della Sicurezza (D. Lgs 81/2008, che riprende quanto previsto dal D. Lgs.257/2007) entreranno in vigore con la Direttiva Europea sopra citata.
La Direttiva 2008/46/CE posticipa di quattro anni l'obbligo delle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative alla esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) e, quindi, dei valori di azione e valori limite fondati sulle raccomandazioni della Commissione internazionale per la protezione delle radiazioni non ionizzanti (ICNIRP) e sugli obblighi di sorveglianza sanitaria (art 211 T.U. D. Lgs. 81/2008).
Si sottolinea che la proroga è relativa ai valori limite e all'applicazione delle disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV del Testo Unico, non precludendo la valutazione dei rischi relativi ai campi elettromagnetici da parte del Datore di Lavoro.
Si ricorda infatti che ogni Datore di Lavoro deve effettuare una valutazione di tutti i rischi ai quali un lavoratore può essere esposto durante la propria attività lavorativa; un eventuale documento VDR in cui manchi la valutazione del rischio relativo ai campi elettromagnetici potrebbe essere considerato inidoneo dagli organi di controllo competenti.
È previsto comunque dal comma 3 Art.181 D.Lgs. 81/08 che nel Documento di Valutazione Del Rischio possa essere inclusa una giustificazione del Datore di Lavoro in cui si motivi che la natura e l'entità dei rischi non rendano necessaria una valutazione più dettagliata.
La Direttiva 2008/46/CE è disponibile per la consultazione alla pagina Leggi e Modulistica, sezione Ambiente di Attività e competenze.
