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DURC
Esempi di cause ostative previste dal D.M. 24/10/2007
Art. allegato A (D.M. 24/10/2007) Irregolarità, tipo di violazione Sospensione del DURC (in mesi) Esempio di possibile caso di irregolarità
Articolo 589, c. 2 Codice Penale Art. 589 - Omicidio colposo
Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Se il fatto è commesso con violazione delle norme ...... per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da uno a cinque anni.
24 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
Es. n. 1: caduta dall’alto (da una copertura, da un solaio, ecc.) di un lavoratore dove l’infortunio causa la morte dello stesso con condanno dal Datore di Lavoro per Omicidio colposo.
Es. n. 2: ribaltamento di un carrello elevatore privo di barra a protezione della cabina e cintura di sicurezza.
Articolo 437, Codice Penale Chiunque omette di collocare impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro, ovvero li rimuove o li danneggia, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.
Se dal fatto deriva un disastro o un infortunio, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.
24 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
Es.: mancate predisposizione di barriere di protezione su macchine con ingranaggi meccanici, a seguito della quale si è verificato un infortunio con conseguenze di tipo penale per il datore di lavoro e/o il Dirigente.
Articolo 590, c. 3 Codice Penale Chiunque cagiona ad altri, per colpa, una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi ......
Se la lesione è grave la pena è della reclusione da uno a sei mesi ......; se è gravissima, della reclusione da tre mesi a due anni ......
Se i fatti ...... sono commessi con violazione delle norme ...... per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, la pena per le lesioni gravi è della reclusione da due a sei mesi ......; e la pena per lesioni gravissime è della reclusione da sei mesi a due anni ......
18 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
La lesione personale grave è data da un infortunio sul lavoro della durata superiore a 40 giorni. Nel caso di colpa del datore di lavoro con sentenza passata in giudicato si rientra in questo articolo.
Es.: la caduta accidentale da una scala in muratura con pavimento scivoloso ed in assenza di listelli antisdrucciolevoli, con infortunio (rottura di un braccio) superiore a 40 giorni.
Articolo 22, c. 3 lettera a) D. Lgs. 494/96 s.m.i. L’articolo rimanda ai seguenti disposti:
1) art. 9, c. 1 l. a) D. Lgs. 494/96
: I datori di lavoro delle imprese esecutrici, durante l'esecuzione dell'opera, osservano le misure generali di tutela di cui all'articolo 3 del decreto legislativo n. 626 del 1994, e curano, ciascuno per la parte di competenza, in particolare: il mantenimento del cantiere in condizioni ordinate e di soddisfacente salubrità;
2) art. 12 c. 3 D. Lgs. 494/96: I datori di lavoro delle imprese esecutrici e i lavoratori autonomi sono tenuti ad attuare quanto previsto nel PSC e nel POS.
12 Casistica riferita ai cantieri temporanei e mobili.
1) Infortunio dato dalla mancata scelta di misure di sicurezza che rispondano ai bisogni effettivi, es. un parapetto costruito con materiale deteriorato che si rompe all’urto.
2) la mancata attuazione delle misure di sicurezza indicate nel PSC o nel POS.
Es n. 1: aver mantenuto la distanza tra il ponteggio ed il fabbricato superiore a 20 cm.
Es n. 2: non aver coordinato le interferenze in proiezione verticale di più attività svolte in cantiere.
Articolo 89, c. 1 e 2 lettera a) D. Lgs. 626/94 s.m.i. Il datore di lavoro è punito con l’arresto da 3 a 6 mesi ...... per la violazione di talune fattispecie in materia tra l’altro: valutazione dei rischi per la sicurezza, protezione degli agenti fisici, uso delle attrezzature munite di videoterminali, ecc. 12 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
Es n. 1: in infortunio causato dalla mancata cooperazione e coordinamento tra appaltatore e subapp., art. 7. Lgs. 626/94.
Es n. 2: mancata formazione ai lavoratori neo assunti, art. 22 D. Lgs. 626/94 s.m.i..
Articolo 77, c. 1 lettera a) e b) DPR 164/56 Per mancata predisposizione di misure di sicurezza nell’attività di scavo, per mancato allestimento di opere provvisionali, per mancata predisposizione di parapetti, ecc. 12 Casistica riferita ai cantieri temporanei e mobili.
Es n. 1: la mancata armatura di uno scavo di h superiore a m 1,50 che causa un infortunio.
Es n. 2: non aver predisposto un regolare parapetto su opere provvisionali con altezza superiore di m. 2,00.
Articolo 58, c. 1 lettera a) e b) DPR 303/56 Le norme prevedono:
l’attuazione delle misure di igiene; rendere edotti i lavoratori dei rischi specifici cui sono esposti e portare a loro conoscenza i modi di prevenire i danni derivanti dai rischi predetti;
fornire ai lavoratori i necessari mezzi di protezione (DPC e DPI);
disporre ed esigere che i singoli lavoratori osservino le norme di igiene ed usino i DPI, ecc., ecc..
12 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
Es n. 1: un infortunio dato da un contatto accidentale con una parete vetrata o una porta a vetri non protetta contro lo sfondamento.
Es n. 2: mancata DIA (denuncia di inizio attività) fatta nei confronti delle autorità competenti (ASL) ai sensi dell’art. 48 del DPR 303/56.
Articolo 389, lettera a) e b) DPR 547/55 Violazione delle norme di prevenzione infortuni, l’art. 389 del DPR 547/55 riporta una serie di casi per il quale il Datore di lavoro o il Dirigente viene sanzionato in caso di infortunio sul lavoro. 12 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
Es n. 1: la mancata protezione di una puleggia o una cinghia che causa un infortuno.
Es n. 2: la fuoriuscita di una fune da un tamburo di avvolgimento che causa un infortunio.
Articolo 22, c. 12 D. Lgs. 286/98 s.m.i. Occupazione di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno, ovvero il cui permesso è scaduto. 8 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
Es. a seguito di una verifica ispettiva effettuata in azienda si riscontri la presenza di lavoratori stranieri non in regola in quanto non in possesso del permesso di soggiorno o scaduto.
Articolo 3, c. 3-5 D. L. 12/02 modificato art. 36bis DL 223/06 Violazioni di disposizioni per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all’estero e di lavoro irregolare. 6 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
Es. presenza di lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria (art. 36 bis legge 248.06 legge Bersani). Lavoratori in nero presenti nelle aziende.
Articoli 7 e 9, D. Lgs. 66/03 s.m.i. Orario di lavoro, disciplina dei riposi giornalieri e settimanali. 3 La disposizione si applica a tutti i settori merceologici.
Es. il mancato riconoscimento di un riposo settimanale della durata di 24 ore, un centro commerciale che nel periodo natalizio fa lavorare un dipendente per n. 7 giorni consecutivi per più settimane.

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TESTO UNICO DELLA SICUREZZA D.Lgs. 81/08 s.m.i.  aggiornato D.Lgs. 106/09


OBBLIGO DI FORMAZIONE PONTISTI


Aggiornamenti Legislativi
Nuove modalità trasmissione notifica preliminare cantieri Regione Lombardia
Novembre 2009
Nuove modalità trasmissione notifica preliminare cantieri Regione Lombardia


Safety News07 OTTOBRE 2009

Pubblicata la ''versione codificata'' relativa ai requisiti minimi per uso attrezzature di lavoro

Pubblicata sulla GUUE L 260/5 del 3.10.2009 la "versione codificata" della DIRETTIVA 2009/104/CE del 16 settembre 2009 relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (



Safety News10 AGOSTO 2009

Il Decreto correttivo n. 106 del 3 agosto, al D.Lgs. 81/2008 - Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - è in vigore dal 20 agosto 2009

Pubblicato Supplemento Ordinario n. 142/L della Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009.



Safety News27 LUGLIO 2009

Modificati gli artt. 90 e 91 del Testo Unico della Sicurezza D. Lgs. 81/2008



Safety News18 MAGGIO 2009

Nessun decreto-legge di proroga delle scadenze al 16 maggio 2009



Safety News8 GENNAIO 2009

Prorogati i termini per aggiornare la valutazione dei rischi

Modifica delle scadenze della valutazione dei rischi di cui al TESTO UNICO



Safety News10 DICEMBRE 2007

Gennaio 2008: il DURC non verrà rilasciato a chi ha subito condanno in materia di sicurezza



Safety News05 GENNAIO 2006

DURC: novità e chiarimenti



Safety News19 OTTOBRE 2004

No DURC, no DIA!

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La difficile procedura di verifica dei documenti dei subappaltatori da parte dell'affidataria

Come orientarsi nel mare dei documenti



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