Il Testo Unico della Sicurezza, D. Lgs. 81/2008, ha avuto una significativa modifica, il testo correttivo è il D. Lgs. 106/2009.
Proponiamo ai nostri lettori di consultare il testo coordinato disponibili sul nostro sito, ricordiamo poi che anche gli allegati del Testo Unico sono stati modificati, è quindi consigliabile prendere in esame gli allegati cosi come modificati dal D. Lgs. 106/2009.
- Quali sono gli aspetti positivi di un testo unico emanato da un governo di centro sinistra e modificato da un governo di centro desta?
- avere a disposizione un unico testo sulla sicurezza, che potrà subire piccole correzioni ma che nelle sostanza è condiviso da tutte le forze politiche;
- aver semplificato alcuni adempimenti, es. non più necessaria la nomina del RSPP tramite raccomandata e relative sanzioni;
- aver allargato la valutazione dei rischi a quelli legati allo stress da lavoro;
- aver normato la funzione dei preposti e dei dirigenti, prevedendo per questa figura apposito percorso formativo;
- aver rafforzato la formazione dei lavoratori, dei preposti, dei datori di lavoro che svolgono la funzione di RSPP, degli RLS;
- l'introduzione per via normativa della delega di funzione evitando il ricorso alla giurisprudenza per definire tale aspetto;
- il riconoscimento dei modelli organizzativi, quali strumenti per meglio contribuire al miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza;
- aver preso in considerazione i lavoratori autonomi, e in ambito alla formazione, aver considerato anche i lavoratori più deboli (lavoratori stranieri);
- aver introdotto la possibilità, in caso di pericoli gravi ed imminenti, (anche se l'allegato I non è cosi chiaro) di sospendere l'attività di impresa, l'auspicio e che si vada verso una graduale selezione del mercato arginando sempre di più le imprese che praticano il dumping imprenditoriale;
- aver uniformato la cartella sanitaria del lavoratore predisposta dal Medico Competente, cartella che a breve dovrebbe essere rivista mediante un apposito decreto ministeriale;
- aver previsto la possibilità di gestire la documentazione attraverso strumenti informatici, riducendo la carta (si riducono i costi, basta pensare a quanta cellulosa si può risparmiare) inoltre si facilita lo scambio delle informazioni e internet diventa ancora di più un ottimo strumento di lavoro;
- l'aggiornamento formativo per i Coordinatori della Sicurezza (40 ore ogni 5 anni) e l'aggiornamento formativo degli addetti alle emergenze, prevenzione incendi.
- La revisione del sistema delle sanzioni per le figure interessate;
- sono nulli i contratti di appalto, subappalto e somministrazione che non indichino espressamente i costi della sicurezza (art. 26);
- nei cantieri temporanei e mobili in caso di opere private che non prevedano il Permesso a Costruire e con importo lavori inferiore a 100.000 € si nomina il solo CSE che predisporrà il Piano di Sicurezza e Coordinamento.
Aspetti problematici
Nel settore delle costruzioni (Titolo IV cantieri temporanei e mobili) la verifica tecnico professionale di cui all'allegato XVII è stata svuotata di significato. Aver escluso alcuni elementi di verifica tra i quali:
- possesso degli attestati di formazione dei lavoratori;
- possesso dell'idoneità sanitaria dei lavoratori;
- elenco dei lavoratori tratto dal libro unico e presenti in cantiere.
Non aiuta il settore a migliorare, anzi, per alcuni aspetti favorisce anche se indirettamente coloro che praticano il "dumping" imprenditoriale a discapito delle imprese serie, strutturate e rispettose dei diritti dei lavoratori.
Altro aspetto che riguarda tutti i settori è dato dall'introduzione delle visite mediche preassuntive, norma in contrasto con la legge n. 300/70 (statuto dei lavoratori). Secondo la formulazione attuale, il datore di lavoro attraverso il servizio della ASL o attraverso il Medico Competente può procedere alla visita preassuntiva del lavoratore, in precedenza questo tipo di visita era vietata.
Al momento visto che tale norma entra in contrasto con un'altra disposizione (legge 300/70) non possiamo escludere ulteriori sviluppi sulla questione.