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Articolo del 2004, Gennaio

DPR 222/03, Nuovi criteri per il calcolo degli oneri della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili

Autore: Damiano Romeo, amministratore unico della Romeo Srl

Con il DPR n. 222/03 "Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza e oneri della sicurezza di cui alla legge 109/94 e D. Lgs. 494/96 all’art. 7", vengono definite le modalità per l’individuazione degli oneri per la sicurezza, la nuova norma prevede che gli oneri debbano essere congrui ed analitici, a corpo o a misura e stimati per tutta la durata dei lavori calcolando l’ammortamento degli apprestamenti di sicurezza, individuati dal coordinatore per la progettazione e riportati nel PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento).

La stima degli oneri di sicurezza, come nelle stime dei lavori, deve individuare i mezzi d’opera necessari a garantire la sicurezza (apprestamenti), quali di questi siano ammortizzabili (in quanto riutilizzabili successivamente in altri cantieri) quali non ammortizzabili perché a perdere o non riutilizzabili in altri cantieri, gli eventuali noleggi di mezzi d’opera e apprestamenti previsti da scelte progettuali di sicurezza, e l’eventuale onere della mano d’opera, anche questa, prevista da scelte progettuali ai soli fini della sicurezza. Considerata la non omogeneità degli oneri, gli stessi, seguendo l’impostazione del regolamento, possono essere raggruppati e specificati per come di seguito indicato.

Sigla Descrizione Elemento degli Oneri
1 AA

Apprestamenti Ammortizzabili.
Identifica gli apprestamenti di sicurezza, opere provvisionali, attrezzature, mezzi d’opera, DPC, DPI, ecc., per i quali è previsto l’utilizzo in cantiere, tali apprestamenti essendo beni strumentali all’esercizio dell’impresa ed essendo beni durevoli vanno computati tenendo conto dell’ammortamento degli stessi. Nel caso gli oneri di cui agli A.A. siano riferiti ad opere compiute (mezzi d’opera e manodopera) in ammortamento andranno solamente i costi dei mezzi d’opera, i costi della manodopera saranno riconosciuti per intero.
Equazione per il calcolo degli oneri (Vedi esempio) AA = (e*g*l) + (e*f/h)*i*l

2 AP

Apprestamenti a Perdere.
Identifica gli apprestamenti di sicurezza, opere provvisionali, attrezzature, mezzi d’opera, DPC, DPI, ecc., per i quali è previsto l’utilizzo in cantiere, tali apprestamenti sono considerati a perdere nel caso non siano più riutilizzabili in altri cantieri, il loro utilizzo è esclusivo per il cantiere oggetto della stima, questi oneri vanno computati per intero.
Equazione per il calcolo degli oneri (Vedi esempio) AP = e*l

3 AN

Apprestamenti a Nolo.
Identifica gli apprestamenti di sicurezza, opere provvisionali, attrezzature, mezzi d’opera, DPC, DPI, ecc., per i quali è previsto il Noleggio degli stessi all’interno del cantiere, il loro utilizzo è esclusivo per il cantiere oggetto della stima, questi oneri vanno computati per intero..
Equazione per il calcolo degli oneri (Vedi esempio) AN = e*l

4 MDO

Manodopera.
Identifica i costi di eventuale manodopera utilizzata esclusivamente ai fini della sicurezza delle attività di cantiere, es. ricerca di linee energetiche interrate, personale di sorveglianza durante attività pericolose, sospensione di attività temporanee per sfasamento temporale delle fasi di lavoro, assistenza alla movimentazione dei carichi in caso di particolari difficoltà, assistenze varie se finalizzate alla sicurezza delle lavorazioni..
Equazione per il calcolo degli oneri (Vedi esempio) MDO = e*I*m

legenda

  • Categoria
  • Codice
  • Descrizione degli apprestamenti di sicurezza
  • Unità di Misura
  • Costo unitario apprestamento di sicurezza, opera finita, compreso montaggio, smontaggio, manutenzione e relativa manodopera e mezzi d'opera diretti e complementari, (per la MDO rappresenta il costo orario della manodopera).
  • Incidenza di mezzi d'opera (incidenza nel costo unitario dei soli mezzi d'opera con escluso la manodopera relativa, da individuare mediante l'analisi prezzi)
  • Incidenza della sola manodopera (incidenza nel costo unitario della sola mano d’opera con esclusione di mezzi d'opera utilizzati, da individuare mediante l'analisi prezzi)
  • Ammortamento dell'apprestamento di sicurezza espresso in mesi
  • Mesi di utilizzo dell'apprestamento
  • Quantità, (per AA, AP e AN espressa sull'unità di misura) (per MDO espressa in ore)
  • Unità impiegate (unità di MDO impiegate)
  • Totale, costo dell'apprestamento di sicurezza da computare quale Onere di Sicurezza

Analiticità e congruità della stima
La stima degli oneri della sicurezza dovrà essere, secondo il c. 3 art. 7 del regolamento, congrua, analitica per voci singole, a corpo o a misura, riferita ad elenchi prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell’area interessata o sull’elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un elenco prezzi non sia applicabile o non disponibile, si farà riferimento ad analisi costi complete e desunte da indagini di mercato. Le singole voci dei costi della sicurezza vanno calcolate considerando il loro costo di utilizzo per il cantiere interessato che comprende, quando applicabile, la posa in opera ed il successivo smontaggio, l’eventuale manutenzione e l’ammortamento.

Scorporo oneri
I costi della sicurezza individuati mediante l’apposito computo predisposto dal coordinatore, sono compresi nell’importo totale dei lavori, c. 4 art. 7 del regolamento (tale principio è confermato, per le opere pubbliche, dal DM 19/04/2000 n. 145 art. 5 "Capitolato Generale d’Appalto" dove si afferma che nel prezzo dei lavori a carico dell’appaltatore si intendono comprese le opere provvisionali), ed individuano la parte del costo dell’opera da non assoggettare a ribasso e/o a sconto nelle offerte delle imprese esecutrici.

Oneri e varianti in corso d’opera
In merito alla stima dei costi della sicurezza relativi a lavori che si dovessero rendere necessari a causa di varianti in corso d’opera, c. 5 art. 7 del regolamento, previste dall’articolo 25 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni o dovuti alle variazioni previste dagli articoli 1659, 1660, 1661 e 1664 secondo comma, del codice civile, si procede con l’individuazione degli oneri dettati dai rischi inerenti le opere in variante, questi andranno calcolati in modo congruo e analitico mediante apposita stima. I costi della sicurezza così individuati (stima della variante inerente le opere di sicurezza), sono compresi nell’importo totale della variante, ed individuano la parte del costo dell’opera da non assoggettare a ribasso.

Liquidazione oneri della sicurezza
Il compito di liquidare gli oneri della sicurezza spetta al direttore dei lavori (DL), c. 6 art. 7 del regolamento, che liquida l’importo relativo ai costi della sicurezza previsti in base allo stato di avanzamento lavori, sentito il coordinatore per l’esecuzione dei lavori quando previsto, considerato che la stima è a corpo o a misura, anche il relativo pagamento, per analogia, potrà avvenire a corpo o a misura.

L’Ammortamento fiscale degli apprestamenti di sicurezza

La norma, c. 3 art. 7 del regolamento, prevede che le voci dei costi della sicurezza vadano calcolate considerando:

  • il loro utilizzo per il cantiere interessato (individuabile mediante il cronoprogramma o il programma dei lavori);
  • la posa in opera e il successivo smontaggio (individuabile nella fornitura o nolo);
  • l’eventuale manutenzione (anch’essa individuabile nella fornitura e/o nolo per opere compiute);
  • l’ammortamento (in riferimento all’utilizzo per il cantiere interessato).

Emerge con chiarezza che; gli oneri relativi a Noleggi (AN) a perdere (AP) e Mano d’Opera (MDO) non vanno in ammortamento in quanto trattasi di apprestamenti a cui vanno aggiunte, quando ricorrono, le eventuali spese di trasporto (T).
Una valutazione più ponderata va fatta invece sulla quota di oneri di apprestamenti di sicurezza e opere provvisionali ammortizzabili (AA) essendo questi considerate nel computo come opere compiute, dove, in base all’analisi prezzi, art. 34 DPR 554/99, il prezzo è costituito dalla sommatoria di una serie di elementi moltiplicati ciascuno per la relativa quantità.

Ammortamento degli apprestamenti di sicurezza

Poiché il prezzo unitario di un apprestamento di sicurezza o di un opera provvisionale viene dato dalla somma di [(MDO+MF+N+T)*Q]+S+SG+U è evidente che gli ammortamenti possono essere calcolati per la solo quota di Materiali Finiti (MF) in quanto tra gli elementi considerati sono gli unici identificabili come "beni materiali strumentali", infatti la mano d’opera, i noli e i trasporti non possono essere considerati tali, altresì non vanno in ammortamento gli incrementi (art. 34 DPR 554/99) di sicurezza (S), spese generali (SG) e utili (U). L’individuazione della quota dei mezzi d’opera o materiali finiti (MF) da non sottoporre in ammortamento può essere individuata seguendo due diversi metodi:

  • utilizzando la determinazione dell’autorità di vigilanza sui lavori pubblici n. 37 del 26 luglio 2000 "calcolo dell’incidenza della mano d’opera" (che permette di individuare anche i materiali);
  • utilizzando l’analisi prezzi, art. 34 DPR 554/99, per ogni singola voce del computo degli oneri della sicurezza.

Si ritiene la seconda soluzione, anche se più difficoltosa nella sua applicazione, come quella da utilizzare, in quanto permette di effettuare una scomposizione dei materiali molto più puntuale rispetto alla prima. (Specifica: MDO= manodopera - MF= materiali finiti - N= noli - T= trasporti - S= spese sicurezza - SG= spese generali - U= utili - Q= quantità).

Periodo di ammortamento dei beni strumentali (apprestamenti di sicurezza)
Il DM 31 dicembre 1988 in applicazione dell’art. 67 DPR 22/12/86 n°917 (testo unico sulle imposte sui redditi) indica, per le imprese di costruzioni, al gruppo XVI la quota percentuale annua che può essere portata in ammortamento.
Va ricordato che le quote di ammortamento dei beni materiali strumentali per l’esercizio dell’impresa sono deducibili a partire dall’esercizio di entrata in funzione del bene, la deduzione è ammessa in misura non superiore a quella risultante dall’applicazione al costo dei beni dei coefficienti stabiliti con decreto del Ministero delle finanze (DM 31/12/88) ridotti alla metà per il primo esercizio.

Gli elementi per la stima analitica degli oneri della sicurezza per apprestamenti e opere provvisionali ammortizzabili (AA)

La stima analitica e/o a corpo degli oneri della sicurezza relativa agli apprestamenti ammortizzabili può essere fatta seguendo la normale prassi utilizzata per i computi metrici estimativi. La stima deve tenere conto:

  • del prezzo unitario compreso la posa in opera, la messa in funzione, la manutenzione, il controllo e le verifiche periodiche, il recupero e lo smontaggio;
  • dell’ammortamento (generalmente mensile) degli apprestamenti per i soli beni materiali e strumentali da intendere come mezzi d’opera;
  • dell’incidenza della mano d’opera e opere complementari all’interno del prezzo unitario, incidenza questa da non ammortizzare in quanto non rappresenta un bene strumentale;
  • dell’incidenza dei mezzi d’opera all’interno del prezzo unitario, incidenza questa da ammortizzare in quanto bene strumentale riutilizzabile in altri cantieri;
  • del periodo di ammortamento (espresso in mesi) dei mezzi d’opera,
  • del tempo di utilizzo (generalmente espresso in mesi) degli apprestamenti per singolo cantiere;
  • delle quantità relativi al singolo magistero.

Gli elementi per la stima degli oneri della sicurezza per AP, AN e MDO
In merito alla stima degli oneri di sicurezza per apprestamenti a perdere (AP), apprestamenti in nolo (AN) e mano d’opera (MDO), si procede come nelle normali stime da computo metrico estimativo.

Esempio (parziale)
Realizzazione di un intervento di ampliamento di costruzione civile, di manutenzione e ristrutturazione di parte dell’immobile, sono previste attività di scavo, movimento terra, opere in c.a., opere murarie, copertura, infissi, adeguamento della centrale termica, opere di finitura ed opere complementari.
AA = Apprestamenti Ammortizzabili (apprestamenti di sicurezza ammortizzabili)
AA =n : n = (e*g*l) + (e*f/h)*i*l

Categoria (a) AA AA
Codice (b) A1 A2
Descrizione delle opere (c) Montaggio, smontaggio e noleggio per il primo mese del ponteggio in cavalletti metallici e tavole in legno o in ferro, da utilizzare per tutta la durata del cantiere, completo di ancoraggi, parapetti, tavole fermapiedi, correnti, diagonali, mantovana parasassi, spinotti, interruzioni di stilata e quanto alto occorra alla predisposizione e mantenimento nel tempo del ponteggio in sicurezza per come previsto dalla normativa vigente. Utilizzo del ponteggio, predisposto come voce A1, per tutta la durata del cantiere e relativa manutenzione finalizzata alla conservazione dell'opera provvisionale in conformità con le norme di sicurezza, ed in modo da tenere il ponte in perfetto stato di ordine, pulizia ed efficienza.
UM (d) mq mq
Costo unitario opere compiute (e) € 7,23 € 12,39
Incidenza dei mezzi d'opera (f) 62% 62%
Incidenza MDO (g) 38% 38%
Ammortamento in mesi (h) 132 132
Mesi di utilizzo (i) 1 12
Quantità (l) 400 400
Totale (a) € 1112,54 € 2162,62

AP = Apprestamenti di sicurezza a perdere (apprestamenti non riutilizzabili in altri cantieri) AP = n : n = e*I

Categoria (a) AP AP
Codice (b) C1 C2
Descrizione (c) Posa di asole annegate nel cls per successivi parapetti Progetto ponteggio per parti installate con modalità diverse dall'autorizzazione ministeriale, a corpo.
UM (d) cad cad
Prezzo Unitario (e) € 2,50 € 1400,00
Quantità (l) 37 1
Totale (n) € 92,50 € 1400,00

AN = Apprestamento in noleggio AN = n : -n = e*I

Categoria (a) AN AN
Codice (b) D1 D2
Descrizione (c) Noleggio baracche per servizi igienici dotati di docce e wc almeno in ragione di uno per ogni 10 lavoratori, tenuti in ordine e pulizia per tutta la durata del cantiere, a corpo. Noleggio di baracca spogliatoio dotata di armadietti metallici per i vestiti, di panche e mantenuta in ordine e pulizia per tutta la durata dei lavori, a corpo.
UM (d) cad cad
Prezzo Unitario (e) € 3100,00 € 3100,00
Mesi/Ore (l) 1 1
Totale (n) € 3100,00 € 3100,00

MDO = Mano d’Opera (costi della mano d’opera utilizzata esclusivamente per la sicurezza) MDO = n: n = e*I*m

Categoria (a) MDO MDO MDO
Codice (b) - B1 B2
Descrizione (c) MANODOPERA CATEGORIA EDILE Manovale specializzato operaio comune Operaio qualificato
UM (d) - ora ora
Costo Orario (e) - € 17,95 € 19,40
Mesi/Ore (l) - 20 8
Unità impiegate (m) - 2 1
Totale (n) - € 718,00 € 155,20

ESEMPIO
Oneri della sicurezza = (AA+AN+AP+MDO) = € 10,00
Importo lavori = € 100,00
Oneri € 10,00
Importo a ribasso d’asta = € 90,00
Importo non a ribasso d’asta = € 10,00

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