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ANTINCENDIO nei luoghi di lavoro
Definizioni (D.M. 10/03/98)

Pericolo di incendio

Proprietà o qualità intrinseca di determinati materiali o attrezzature, oppure di metodologie e pratiche di lavoro o di utilizzo di un ambiente di lavoro, che presentano il potenziale di causare un incendio.

Rischio di incendio

Probabilità che sia raggiunto il livello potenziale di accadimento di un incendio e che si verifichino conseguenze dell'incendio sulle persone presenti.

Valutazione dei rischi di incendio

Procedimento di valutazione dei rischi di incendio in un luogo di lavoro, derivante dalle circostanze del verificarsi di un pericolo di incendio.

Incendio

Questo rischio può avere molteplici cause scatenanti; se si prende in considerazione il pericolo precedentemente analizzato è possibile definire una conseguenza diretta tra corto circuito (e tutte le motivazioni per cui avviene) ed incendio.

Se solo uno di questi tre elementi viene a mancare non ci può essere la combustione (ossia il fuoco quando brucia).

Densità di affollamento

Numero massimo di persone assunto per unità di superficie lorda di pavimento (persone/m2). (D.M. 30/11/1983)

Indice di affollamento

Indica la superficie che ogni persona deve avere a disposizione, è l'inverso del parametro precedente e si misura in m2/persona.

Modulo d'uscita

Unità di misura della larghezza delle uscite. Il "modulo uno", che si assume uguale a 0,60 m, esprime la larghezza media occupata da una persona.

Capacità di deflusso

Numero massimo di persone che, in un sistema di vie d'uscita, si assume possano defluire attraverso un uscita di "modulo uno".
Tale dato tiene conto del tempo occorrente per lo sfollamento ordinato di un compartimento.

Massimo affollamento ipotizzabile

Numero massimo di persone ammesse in un compartimento. E' determinato dal prodotto della densità di affollamento per la superficie lorda di pavimento.

Lunghezza delle vie di uscita

La lunghezza del percorso senza ostacoli al deflusso che consente agli occupanti un edificio o un locale di raggiungere un luogo sicuro. E' relazionata al grado di rischio d'incendio.

Larghezza delle vie di uscita

La larghezza totale delle vie di uscita in ogni piano è determinata dal rapporto tra il massimo affollamento ipotizzabile nel piano e la capacità di deflusso.
La larghezza minima delle vie di uscita è fissata dall'art. 14 DPR 547/55 in m. 1.10, modificata dal D. Lgs. 626/94 in m. 1,20.

Affollamento

Numero massimo ipotizzabile di lavoratori e di altre persone presenti nel luogo di lavoro o in una determinata area dello stesso.

Percorso Protetto

Percorso caratterizzato da una adeguata protezione contro gli effetti di un incendio che può svilupparsi nella restante parte dell'edificio. Esso può essere costituito da un corridoio protetto, da una scala protetta o da una scala esterna.

Uscita di Piano

Uscita che consente alle persone di non essere ulteriormente esposte al rischio diretto degli effetti di un incendio e che può configurarsi come segue:

  • uscita che immette direttamente in un luogo sicuro;
  • uscita che immette in un percorso protetto attraverso il quale può essere raggiunta l'uscita che immette in un luogo sicuro;
  • uscita che immette su di una scala esterna.

Via di Uscita (da utilizzare in caso di emergenza)

Percorso senza ostacoli al deflusso che consente agli occupanti un edificio o un locale da raggiungere in luogo sicuro.

Luogo Sicuro

Il luogo sicuro, individuato in uno spazio scoperto, separato dal complesso edilizio ed avente una capienza tale da accogliere in sicurezza tutto il personale dipendente e non che fa capo all'azienda.



EMERGENZE


Emergenze mediche che coinvolgono dipendenti o utenti

Le emergenze mediche nel luogo di lavoro possono riguardare un dipendente, un utente, un visitatore o in generale una persona estranea all'organizzazione, coinvolti in un incidente oppure colti da malore.

Terremoto

E' un rapido movimento della superficie terrestre dovuto al brusco rilascio dell'energia accumulatasi all'interno della terra in un punto ideale chiamato fuoco. In punto sulla superficie della terra, posto sulla verticale dell'ipocentro è detto epicentro.

Esplosioni

L'esplosione è una combustione a propagazione molto rapida con violenta liberazione di energia. Può avvenire solo in presenza di gas, vapori o polveri combustibili di alcune sostanze instabili e fortemente reattive o di materie esplosive.

Danni da acqua

Allagamenti, inondazioni, ecc.. In questo caso il pericolo deriva dal fatto che in presenza di acqua il personale dipendente, è sottoposto anche al rischio di elettrocuzione, folgorazione.
La causa dell'incidente può essere la rottura di una tubazione e/o l'allagamento derivante da cattive condizioni atmosferiche tali da comportare un innalzamento del livello dell'acqua nei locali (archivio, magazzino, ecc.).

Telefonata minatoria

E' una telefonata anonima in cui si evidenzino particolari minacce inerenti la presenza di un ordigno esplosivo o la sicurezza delle persone o delle cose.

Interruzione energia elettrica (Black out)

Il black out è una interruzione della fornitura di energia elettrica. Può essere locale, se riguarda una porzione ristretta di territorio, oppure esteso, se interessa uno o più Comuni o aree anche molto più vaste, fino ad assumere portata regionale o addirittura nazionale, come si verificò il 23 settembre 2003. Può essere provocato da interruzioni o sovraccarichi improvvisi della rete elettrica, dovuti a guasti alle centrali o alle linee.

modalità stampa

 
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TESTO UNICO DELLA SICUREZZA D.Lgs. 81/08 s.m.i.  aggiornato D.Lgs. 106/09


OBBLIGO DI FORMAZIONE PONTISTI




Safety News06 OTTOBRE 2011

Novità sul fronte della disciplina per il rilascio del Certificato Prevenzione Incendi



Safety News06 OTTOBRE 2011

Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi

DPR 151/2011 pubblicato sulla G.U. n. 221 del 22 settembre 2011



Safety News07 SETTEMBRE 2011

Nuovi requisiti per i professionisti antincendio

D.M. 05/08/2011: nuove procedure e requisiti per autorizzazione e iscrizione dei professionisti antincendio negli elenchi del Ministero dell'interno



Safety News12 GENNAIO 2011

Proroghe inerenti il CPI (Certificato Prevenzione Incendi) emerse dal decreto mille proroghe di fine anno

Decreto Legge 29 dicembre 2010 n. 225, Gazzetta Ufficiale n. 303 del 29 dicembre 2010



Safety News01 SETTEMBRE 2010

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività commerciali con superficie superiore a 400 mq

Decreto 27 luglio 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12/8/2010



Safety News10 MAGGIO 2006

La sicurezza e la prevenzione incendi negli uffici

DECRETO MINISTERIALE 22 Febbraio 2006 - Gazzetta Ufficiale n. 2 marzo 2006



Spazio Esperti2005, SETTEMBRE

Nuove regole riguardanti la scelta, l'installazione e la manutenzione dei dispositivi per l'apertura delle porte messe in opera lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d'incendio



Spazio Esperti2004, FEBBRAIO

01 Gennaio 2005, docici mesi per adeguare gli impianti e le scuole

Tutti gli impianti di industrie, abitazioni civili, PP.AA, attività terziarie artig. e commerc., ecc., e gli impianti antincendio delle scuole, dovranno essere adeguati entro un anno




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