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ENTI PUBBLICI E SICUREZZA
La Compresenza di Attività di Manutenzione durante l'Attività Didattica
Nel caso in cui si verificasse la necessità di effettuare operazioni di manutenzione o di ristrutturazione dell'edificio scolastico, le operazioni dovranno essere eseguite per lo più, cercando di evitare la compresenza degli allievi nell'edificio (pomeriggio, vacanze estive, ecc.).
La presenza di attività esterne all'interno di un istituto scolastico comporta anche l'applicazione dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08 s.m.i., per il quale di deve procedere come segue:
- informazione, da parte dell'ente locale nei confronti dell'appaltatore, sui rischi presenti all'interno dell'istituto dati da strutture e impianti: il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all'interno del proprio istituto, oltre a promuovere la cooperazione ed il coordinamento tra le imprese appaltatrici deve elaborare un unico documento di valutazione dei rischi (DUVRI) che indichi le misure adottate per eliminare le interferenze, deve altresì allegare tale documento al contratto d'appalto o d'opera, il quale deve contenere i costi inerenti la sicurezza;
- obbligo di stesura del DUVRI non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all'allegato XI.
- informazione, da parte dell'amministrazione scolastica nei confronti dell'appaltatore sulla gestione delle emergenze;
- coordinamento delle attività da effettuare congiuntamente tra ente locale, amministrazione scolastica e appaltatore sulle procedure di sicurezza da eseguire in caso di pericolo;
- eventuale modifica e/o aggiornamento del piano di emergenza al fine di renderlo compatibile con le attività di manutenzione in corso.
Nei casi in cui il contratto sia affidato dai soggetti di cui all'articolo 3, comma 34, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, o in tutti i casi in cui il datore di lavoro non coincide con il committente, il soggetto che affida il contratto redige il documento di valutazione dei rischi da interferenze recante una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall'esecuzione del contratto. Il soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, prima dell'inizio dell'esecuzione, integra il predetto documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l'appalto; l'integrazione, sottoscritta per accettazione dall'esecutore, integra gli atti contrattuali.
- Nel caso in cui i lavori prevedano una durata prolungata o abbiano caratteri di urgenza, si dovrà provvedere affinché, ad esempio:
- le aree dove avvengono i lavori siano opportunamente segregate e dovutamente segnalate, in modo da garantire la reale impossibilità di accesso agli allievi;
- le fasi di lavoro che interessino più parti dell'edificio siano eseguite in successione e non simultaneamente, per garantire il contemporaneo funzionamento dell'istituto;
- le fasi di lavoro che prevedono demolizioni o l'utilizzo di macchinari eccessivamente rumorosi, siano effettuate, possibilmente nell'arco della giornata in cui non è prevista la presenza di allievi;
- le eventuali macerie vengano allontanate velocemente dall'edificio seguendo dei percorsi non coincidenti con quelli del normale passaggio degli allievi;
- gli utensili, i macchinari, le macerie ed i materiali da utilizzare non vengano lasciati ad intralcio della circolazione degli allievi, e comunque non vengano disposti in luoghi accessibili agli stessi;
- nell'ipotesi in cui il caso lo richieda, venga predisposto un nuovo piano di evacuazione, che preveda percorsi di fuga alternativi.

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Valutazione e gestione rischio stress lavorativo, accordo europeo 8/10/2004 Dicembre 2009
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Amianto - Nuovo Decreto Direzione Generale Sanità Gennaio 2009
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Campi Elettromagnetici (proroga) Aprile 2008
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 01 GIUGNO 2010
Pubblicato il DECRETO-LEGGE 31 maggio 2010, n. 78 sulla ''manovra economica''
Gazzetta Ufficiale del 31 maggio, n. 125 (S.O. n. 114)

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