1.719.055 visite da gennaio 2001
             
  Corsi di Formazione
     
             
 
ENTI PUBBLICI E SICUREZZA
La Presenza di Amianto

Dopo essere stato largamente utilizzato, sin dai primi decenni del 1900, l'amianto, negli ultimi anni si è rivelato essere un materiale altamente pericoloso in determinate condizioni.

La particolarità di questo materiale risiede nell'essere ignifugo, di lunga durata e di bassa conducibilità elettrica e termica.

La sua struttura è fibrosa, ed è proprio la dispersione delle sue fibre nell'aria a provocarne la pericolosità: se respirate, infatti, le fibre e le polveri di amianto possono causare un tumore dell'apparato respiratorio.

La dispersione delle fibre, avviene quando i manufatti che contengono questo materiale raggiungono un determinato stato di degrado.

I manufatti che contengono amianto, all'interno delle costruzioni sono:

  • coperture in lastre di cemento-amianto;
  • tubi in cemento amianto;
  • intonaci in cemento-amianto;
  • rivestimenti di tubazioni per coibentazione (tubi delle centrali termiche);
  • pannelli esterni;
  • pavimenti in linoleum;
  • canne fumarie in cemento-amianto;
  • torrini in cemento-amianto;
  • guarnizioni in cemento-amianto.

In seguito all'analisi del sito si possono presentare tre diverse condizioni del manufatto che determineranno tre diverse tipologie di intervento:

  • materiali integri non suscettibili di danneggiamento: periodico monitoraggio della struttura al fine di tenere sotto controllo le condizioni del manufatto contenente amianto;
  • materiali integri suscettibili di danneggiamento: attuazione di interventi protettivi per limitare o evitare il possibile danneggiamento;
  • materiali danneggiati: urgente intervento di bonifica tra quelli previsti ovvero rimozione, confinamento o incapsulamento.

Le responsabilità di intervento sui manufatti contenenti amianto sono a carico del proprietario dell'immobile e/o responsabile dell'attività che vi si svolge. L'ente locale dovrà quindi:

  • accertarsi che nello stabile non vi siano manufatti contenenti amianto;
  • nei casi di presenza di amianto deve nominare un tecnico (DM 06/09/1994) con funzione di "controllo dello stato di conservazione dei manufatti contenenti amianto";
  • avere una mappatura dell'amianto presente nell'edificio, planimetrie, foto, ecc.;
  • informare gli allievi ed i lavoratori che vi operano dei rischi dati dalla presenza dell'amianto;
  • garantire il rispetto di efficaci misure di sicurezza per operazioni di pulizia o manutenzione in presenza di MCA. (Manufatti contenenti Amianto);
  • accertarsi che il tecnico da incaricato provveda alla predisposizione della valutazione dei rischi;
  • comunicare alle autorità competenti (ASL) la presenza di manufatti contenenti amianto ed il loro stato di conservazione (come da relazione del tecnico incaricato);
  • accertarsi che, con cadenza annuale, il tecnico incaricato provveda all'aggiornamento del documento di valutazione dei rischi;
  • informare in caso di appalto, l'appaltatore e/o il coordinatore alla progettazione (titolo IV D.lgs 81/08 s.m.i.) della presenza di manufatti contenenti amianto e del loro stato di conservazione;
  • tenere la documentazione aggiornata dei manufatti contenenti amianto.

Bisogna ricordare infine che nel caso in cui l'amianto si presenta in modo compatto i rischi per gli esposti sono minimi, in caso contrario vanno previsti interventi di bonifica.

modalità stampa

 
in questa sezione...
   
LA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER ATTIVITÀ INTERFERENTI - ART. 26 D. LGS. 81/2008


Aggiornamenti Legislativi
Valutazione e gestione rischio stress lavorativo, accordo europeo 8/10/2004
Dicembre 2009
Valutazione e gestione rischio stress lavorativo, accordo europeo 8/10/2004


Aggiornamenti Legislativi
Amianto - Nuovo Decreto Direzione Generale Sanità
Gennaio 2009
Amianto - Nuovo Decreto Direzione Generale Sanità


Aggiornamenti Legislativi
Campi Elettromagnetici (proroga)
Aprile 2008
Campi Elettromagnetici (proroga)


Safety News01 GIUGNO 2010

Pubblicato il DECRETO-LEGGE 31 maggio 2010, n. 78 sulla ''manovra economica''

Gazzetta Ufficiale del 31 maggio, n. 125 (S.O. n. 114)




HTML 4.0 Transitional Valido! CSS Valido!
Romeo Safety Italia S.r.l. - Via imperia 26/28 20142 Milano - tel. 02 84.800.210 - P. IVA 12689530157
Capitale Sociale interamente versato € 100.000
Registro imprese di Milano, Codice Fiscale e numero di iscrizione 12689530157