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FORMAZIONE SUI RISCHI
Formazione Addetti alle Emergenze
Attività formative specifiche devono essere riservate, poi ai lavoratori incaricati del primo soccorso, della lotta antincendio e dell'evacuazione (D. Lgs. 81/08, art. 37, comma 9 s.m.i. - D.M. 10/03/98 - D.Lgs 388/03).
La lettera circolare del Ministero dell'Interno del 12 marzo 1997 (prot. n. 770/6104, allegati 6, 7 e 8), stabilisce i contenuti minimi e la durata dei corsi di formazione per gli addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, indicando tre percorsi formativi diversi, in relazione alla tipologia di attività e del livello di rischio di incendio (elevato, medio o basso).
Corso per addetto antincendio in attività a rischio di incendio elevato (Durata 16 ore)
- 1) L'incendio e la prevenzione incendi (4 ore)
- principi sulla combustione
- le principali cause d'incendio in relazione allo specifico
- ambiente di lavoro
- le sostanze estinguenti
- i rischi alle persone ed all'ambiente
- specifiche misure di prevenzione incendi
- accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi
- l'importanza del controllo degli ambienti di lavoro
- l'importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui
- presidi antincendio
- 2) La protezione antincendio (4 ore)
- misure di protezione passiva
- vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti
- attrezzature ed impianti di estinzione
- sistemi di allarme
- segnaletica di sicurezza.
- impianti elettrici di sicurezza
- illuminazione di sicurezza
- 3) Procedure da adottare in caso di incendio (4 ore)
- procedure da adottare quando si scopre un incendio
- procedure da adottare in caso di allarme
- modalità di evacuazione
- modalità di chiamata dei servizi di soccorso
- collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento
- esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative
- 4) Esercitazioni pratiche
- presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature 4 ore ed impianti di spegnimento
- presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, otoprotettori, tute, ecc.
- esercitazioni sull'uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale
Corso per addetto antincendio per attività a rischio di incendio medio (Durata 8 ore)
- 1) L'incendio e la prevenzione incendi (2 ore)
- principi sulla combustione e l'incendio
- le sostanze estinguenti
- triangolo della combustione
- le principali cause di un incendio
- rischi alle persone in caso di incendio
- principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi
- 2) La protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio (3 ore)
- le principali misure di protezione contro gli incendi
- vie di esodo
- procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme
- procedure per l'evacuazione
- rapporti con i vigili del fuoco
- attrezzature ed impianti di estinzione
- sistemi di allarme
- segnaletica di sicurezza
- illuminazione di emergenza
- 3) Esercitazioni pratiche (3 ore)
- presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi
- presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale
- esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti
Corso per addetto antincendio in attività a rischio di incendio basso (Durata 4 ore)
- 1) incendio e la prevenzione (1 ora)
- principi della combustione
- prodotti della combustione
- sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio
- effetti dell'incendio sull'uomo
- divieti e limitazioni di esercizio
- misure comportamentali
- 2) Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (1 ora)
- principali misure di protezione antincendio
- evacuazione in caso di incendio
- chiamata dei soccorsi
- 3) Esercitazioni pratiche (2 ore)
- presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili
- esercitazioni sull'uso di estintori portatili
Allegato 3 D.lgs 388/03
Obiettivi didattici e contenuti minimi della formazione dei lavoratori designati al pronto soccorso per le aziende di gruppo A.
| OBIETTIVI DIDATTICI |
PROGRAMMA |
TEMPI |
Prima giornata MODULO A |
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totale n. 6 ore |
| Allertare il sistema di soccorso |
a) Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.);
b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.
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| Riconoscere un'emergenza sanitaria |
1) Scena dell'infortunio:
a) raccolta delle informazioni;
b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili;
2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro);
b) stato di coscienza;
c) ipotermia e ipertermia.
3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio;
4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.
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| Attuare gli interventi di primo soccorso |
1) Sostenimento delle funzioni vitali:
a) posizionamento dell'infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
b) respirazione artificiale,
c) massaggio cardiaca esterno
2) Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso.
a) lipotimia, sincope, shock
b) edema polmonare acuto
c) crisi asmatica
d) dolore acuto stenocardico
e) reazioni allergiche
f) crisi convulsive
g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.
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| Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta |
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Seconda giornata MODULO B |
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totale n. 4 ore |
| Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro |
1) Cenni di anatomia dello scheletro.
2) Lussazioni, fratture e complicanze.
3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
4) Traumi e lesioni toraco-addominali.
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| Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro |
1) Lesioni da freddo e da calore.
2) Lesioni da corrente elettrica.
3) Lesioni da agenti chimici.
4) Intossicazioni.
5) Ferite lacero contuse.
6) Emorragie esterne.
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Terza giornata MODULO C |
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totale n. 6 ore |
| Acquisire capacità di intervento pratico |
1) Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
2) Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
3) Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta.
4) Tecniche dì rianimazione cardiopolmonare.
5) Tecniche di tamponamento emorragico.
6) Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
7) Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
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Allegato 4 D.lgs 388/03
Obiettivi didattici e contenuti minimi della formazione dei lavoratori designati al pronto soccorso per le aziende di gruppo B e C.
| OBIETTIVI DIDATTICI |
PROGRAMMA |
TEMPI |
Prima giornata MODULO A |
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totale n. 4 ore |
| Allertare il sistema di soccorso |
a) Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.
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| Riconoscere un'emergenza sanitaria |
1) Scena dell'infortunio:
a) raccolta delle informazioni
b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro),
b) stato di coscienza
c) ipotermia ed ipertemia.
3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio.
4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.
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| Attuare gli interventi di primo soccorso |
1) Sostenimento delle funzioni vitali:
a) posizionamento dell'infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
b) respirazione artificiale
c) massaggio cardiaco esterno
2) Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso:
a) lipotimia, sincope, shock
b) edema polmonare acuto
c) crisi asmatica
d) dolore acuto stenocardico
e) reazioni allergiche
f) crisi convulsive
g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.
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| Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta |
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Seconda giornata MODULO B |
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totale n. 4 ore |
| Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro |
1) Cenni di anatomia dello scheletro,
2) Lussazioni, fratture e complicanze.
3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
4) Traumi e lesioni toraco addominali.
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| Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro |
1) Lesioni da freddo e da calore.
2) Lesioni da corrente elettrica,
3) Lesioni da agenti chimici.
4) Intossicazioni.
5) Ferite lacero contuse.
6) Emorragie esterne.
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Terza giornata MODULO C |
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totale n. 4 ore |
| Acquisire capacità di intervento pratico |
1)Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
2) Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
3) Principali tecniche di primo soccorso ella sindrome respiratoria acuta.
4) Principali tecniche di rianimazione cardiopolmnonare.
5) Principali tecniche di tamponamento emorragico.
6) Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
7) Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
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Accordi Stato Regioni per la formazione del datore di lavoro e dei lavoratori in vigore dal 12 gennaio 2012
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 16 APRILE 2010
Radiazioni ottiche artificiali: le indicazioni operative delle Regioni

 16 APRILE 2010
Attenzione alla scadenza dei corsi pontisti
Aggiornamento quadriennale per gli addetti al montaggio/smontaggio e trasformazione dei ponteggi

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Pubblicato Supplemento Ordinario n. 142/L della Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009.

 23 MARZO 2009
Definite le modalità per la comunicazione annuale del RLS all'INAIL da effettuare entro il 16 maggio 2009
Circolare INAIL n. 11 del 12 marzo 2009

 10 GENNAIO 2008
LA FORMAZIONE ALLA SICUREZZA DEI LAVORATORI
Bilancio a oltre 13 anni dall’entrata in vigore del d.lgs. 626/1994

 2007, OTTOBRE
I rischi da esposizione lavorativa a Campi Elettromagnetici
D.Lgs. 19 novembre 2007, n. 257 "Attuazione della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici)."

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