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FORMAZIONE SUI RISCHI
Formazione dei Lavoratori al Cambio di Mansione
Ai sensi dell'art. 37, comma 2, lett. b del D. Lgs. 81/08 la formazione deve avvenire al momento di un trasferimento o di un cambiamento di mansione del lavoratore.
Il datore di lavoro ha l'obbligo di far sì che un lavoratore già assunto con una determinata funzione, al momento di un eventuale trasferimento o di una variazione del proprio incarico, venga formato alla metodologia per lo svolgimento corretto e senza rischi del nuovo compito assegnatogli.
A titolo esemplificativo vengono di seguito riportati quattro possibili scenari relativi a cambi di mansione che devono comportare nuova formazione per i lavoratori, nei settori: industria, commercio, edilizia e pubblica amministrazione.
- Esempio settore industria: ad un magazziniere di un'industria siderurgica viene assegnata la nuova mansione di saldatore. La formazione dovrà riguardare:
- il corretto utilizzo della saldatrice elettrica;
- i rischi connessi all'utilizzo di questo utensile (elettricità, fumi prodotti, radiazioni non ionizzanti, calore);
- le misure di prevenzione da adottare prima dell'utilizzo (verificare l'integrità dei cavi e della spina di alimentazione, non effettuare operazioni di saldatura in presenza di materiali infiammabili, ecc.);
- le misure di prevenzione da adottare durante l'utilizzo (non intralciare i passaggi con il cavo di alimentazione, allontanare il personale non addetto alle operazioni di saldatura, nelle pause di lavoro interrompere l'alimentazione elettrica, ecc.);
- le misure di prevenzione da adottare dopo l'utilizzo (staccare il collegamento elettrico della macchina, segnalare eventuali malfunzionamenti);
- quali DPI utilizzare e con quali modalità (guanti, calzature di sicurezza, elmetto, maschera gambali e grembiule protettivo).
- Esempio settore commercio: il dipendente di un supermercato passa dalla mansione di repartista (disposizione della merce nelle scaffalature, controllo giacenze, ecc.) ad addetto del banco salumeria. La formazione riguarderà l'utilizzo di utensili quali: affettatrici, grattugie elettriche, coltelli, ecc. e quindi tratterà:
- il corretto utilizzo di tutti gli utensili presenti nel reparto;
- i rischi connessi all'utilizzo di tali utensili (cesoiamento, punture, tagli, abrasioni, ecc.)
- le misure di prevenzione da adottare prima dell'utilizzo degli utensili elettrici (verificare l'integrità dei cavi e la spina di alimentazione, verificare la stabilità dell'utensile, verificare l'efficienza dei dispositivi di protezione dell'utensile, ecc.);
- le misure di protezione da adottare durante l'utilizzo (utilizzare sempre gli spingitoi previsti dall'utensile per effettuare il taglio o lo sminuzzamento, non distrarsi anche durante un taglio manuale, tenere azionati gli utensili elettrici solo durante l'utilizzo, ecc.);
- le misure di prevenzione da adottare dopo l'utilizzo (lasciare l'utensile in perfetta efficienza, lasciare la zona di lavoro pulita, segnalare subito eventuali anomalie o malfunzionamenti, ecc.);
- Esempio settore edilizia: l'addetto allo scarico ed alla movimentazione dei sacchi di cemento viene spostato alla mansione di addetto alla betoniera. La formazione riguarderà:
- il corretto utilizzo della macchina;
- i rischi connessi all'utilizzo della betoniera (urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, rischio elettrico, rischio rumore, cesoiamento, stritolamento, allergeni, polveri, fibre, getti, schizzi, ecc.);
- le misure di prevenzione da adottare prima dell'utilizzo della betoniera (verificare la presenza e l'efficienza delle protezioni, verificare l'efficienza dei dispositivi di arresto di emergenza, verificare l'integrità dei collegamenti elettrici e di messa a terra, ecc.);
- le misure di prevenzione durante l'utilizzo della betoniera (non manomettere le protezioni, non effettuare operazioni di manutenzione su organi in movimento, , ecc.
- le misure di prevenzione dopo l'utilizzo della betoniera (togliere la tensione ai singoli comandi ed all'interruttore generale di alimentazione, lasciare la macchina in perfetta efficienza, ecc.);
- quali DPI utilizzare e con quali modalità (guanti, calzature di sicurezza, elmetto, otoprotettori, maschera di protezione delle vie respiratorie, tute protettive).
- Esempio settore pubblica amministrazione: Un usciere viene trasferito alla mansione di addetto alla segreteria. La formazione dovrà riguardare:
- il corretto utilizzo dei videoterminali;
- le misure di prevenzione da adottare come addetto al videoterminale (l'adeguatezza del posto di lavoro, la protezione degli occhi e della vista, l'interruzione dell'attività);
- la corretta procedura riguardante la gestione delle emergenze (modalità per le richieste di intervento ai Vigili del Fuoco ed al pronto soccorso, ecc.).

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 16 GENNAIO 2012
Accordi Stato Regioni per la formazione del datore di lavoro e dei lavoratori in vigore dal 12 gennaio 2012
Accordi sui corsi per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi e per la formazione dei lavoratori

 16 APRILE 2010
Radiazioni ottiche artificiali: le indicazioni operative delle Regioni

 16 APRILE 2010
Attenzione alla scadenza dei corsi pontisti
Aggiornamento quadriennale per gli addetti al montaggio/smontaggio e trasformazione dei ponteggi

 10 AGOSTO 2009
Il Decreto correttivo n. 106 del 3 agosto, al D.Lgs. 81/2008 - Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - è in vigore dal 20 agosto 2009
Pubblicato Supplemento Ordinario n. 142/L della Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009.

 23 MARZO 2009
Definite le modalità per la comunicazione annuale del RLS all'INAIL da effettuare entro il 16 maggio 2009
Circolare INAIL n. 11 del 12 marzo 2009

 10 GENNAIO 2008
LA FORMAZIONE ALLA SICUREZZA DEI LAVORATORI
Bilancio a oltre 13 anni dall’entrata in vigore del d.lgs. 626/1994

 2007, OTTOBRE
I rischi da esposizione lavorativa a Campi Elettromagnetici
D.Lgs. 19 novembre 2007, n. 257 "Attuazione della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici)."

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